Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

MACOMER Ferrovia, lavori terminati ma i treni rimangono fermi

L’ambizione Macomer-Nuoro in 50 minuti ...

Scritto da Luca Contini | 26 ottobre 2011 | Dialogo locale
Sono oltre 20 milioni di euro gli stanziamenti regionali che hanno interessato il rifacimento di gran parte della linea ferroviaria Macomer Nuoro. Alla somma stanziata per la sola linea ferroviaria si sommano inoltre i fondi per la ristrutturazione della stazione di Nuoro ancora in corso.
Il progetto aveva l’ambizione di ridurre a 50 minuti la percorrenza del viaggio Macomer-Nuoro. I lavori hanno inoltre dotato la linea di un sistema di sicurezza all’avanguardia che evitasse il rischio di incidenti come quello in cui sul tratto Birori-Bortigali, il 15 giugno del 2007, perse la vita al ferroviere Cosimo Serra e due viaggiatori.
Treni fermi in stazione e personale a mezzo servizio. Succede a Macomer in quella che era la Ferrovia della Sardegna e che oggi, dopo la riforma dei trasporti attuata dalla Regione, è dentro l’Arst, unica azienda del trasporto pubblico sardo. Chiusa da oltre un anno per consentire la ristrutturazione della linea Macomer-Nuoro, la ferrovia avrebbe potuto riaprire lo scorso 18 settembre. A rendere impossibile la riapertura della ferrovia il parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha motivato l’impedimento con la mancata nomina del nuovo Direttore di esercizio di Macomer dopo che il vecchio era andato in pensione. 
 
L’Arst vorrebbe gestire le vecchie Fds con un solo direttore di esercizio per tutta l’Isola, ma questa volontà sarebbe incompatibile con le normative vigenti in tema di trasporto ferroviario. La situazione sembra paradossale e i segretari territoriali di categoria della Provincia di Nuoro Giuseppe Porcu di Filt-Cgil, Gianni Loddo di Fit-Cisl, Angelo Stagnaro di Ultratrasporti e Basilio Ortu di Faisa-Cisal, denunciano preoccupati: “Non vorremmo che il pressapochismo palesato e le lungaggini burocratiche possano essere propedeutiche alla chiusura definitiva della linea ferroviaria. Manifestiamo la stessa preoccupazione per la tratta turistica Macomer-Bosa Marina interessata anch’essa alla chiusura, con conseguente soppressione dei treni turistici già annunciati dopo che, per tutta l’estate, hanno regolarmente viaggiato come da programma i treni a noleggio e a calendario”. A distanza di oltre un mese dall’emergere del problema i treni rimangono al palo e cresce la preoccupazione dei lavoratori.