Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

ALGHERO Quando le strisce blu hanno un unico scopo!

Curiosità e “tranelli” alla partenza dei parcheggi a pagamento

Scritto da Maria Grazia Fanis | 27 dicembre 2011 | Dialogo locale
L’allegra atmosfera natalizia non è servita a sedare gli animi degli algheresi piuttosto innervositi dall’estendersi in città delle strisce blu dei parcheggi a pagamento. Tutta la zona centrale e più trafficata della città è ora presidiata dai “parcheggini”. Di posti auto con le strisce bianche ne sono rimasti ben pochi e, naturalmente, sempre occupati (quando li trovano liberi) dai residenti dei palazzi che non hanno un garage privato e che non avendo zone riservate, come gli abitanti del centro storico, fanno a gara per trovare un posto senza incorrere nel rischio d’essere salassati. La delibera della giunta comunale sull’estensione della zona blu risale alla scorsa Primavera ma è rimasta in standby in attesa dell’attivazione dei parcheggi sotterranei della Piazza dei Mercati in quanto sotto un’unica gestione. Nei giorni scorsi la sorpresa: degli operai in fretta e furia, una mattina, senza alcun preavviso, armati di pennello e barattolo di vernice, hanno ripassato di blu le strisce bianche intorno alle macchine in sosta. Risultato: alcuni spazi non sono stati dipinti perché le macchine regolarmente parcheggiate hanno ostacolato il completamento dell’opera. 
 
Ed è così che alcuni cittadini che avevano parcheggiato la notte prima sulle strisce bianche hanno trovato, al mattino, l’auto “circondata” dalle strisce blu ed altri ancora sulle strisce bianche. Questa situazione è rimasta immutata per alcuni giorni. “Il fattaccio” è avvenuto nella Via Sassari. Una mattina posizionata la segnaletica verticale all’inizio della via, poco visibile perché nascosta tra gli alberi, il parcheggino ha iniziato a staccare e mettere sui parabrezza i tagliandi di pagamento, nonostante il mancato completamento delle strisce blu e relativa numerazione. Alle nove del mattino del giorno successivo all’attivazione, una signora, dipendente di un supermercato, ha parcheggiato la sua auto all’interno delle residue strisce bianche. Il parcheggino, ligio al suo dovere, non si è fatto attendere ha tolto il taccuino ed ha staccato il tagliando di pagamento. Ribellione della signora che ritenendosi in regola, in quanto sulle strisce bianche, ha accartocciato il biglietto gettandolo sul marciapiede. Di fronte alle rimostranze dell’addetto che l’ha minacciata di sanzione, la signora non solo ha documentato fotograficamente la posizione della macchina ma ha chiamato il 112 facendo verbalizzare l’accaduto. L’addetto al parcheggio ha ritenuto doveroso informare, telefonicamente, di quanto stava accadendo, il suo “capo” che gli ha “ordinato” di continuare a staccare i foglietti anche se le auto erano parcheggiate sulle strisce bianche! Alle quattordici della stessa mattinata una squadra, fuori orario di lavoro, ha cercato di regolarizzare velocemente il parcheggio cercando di dipingere le rimanenti strisce bianche anche intorno alla macchina della dipendente che, uscita di corsa dall’attività commerciale, ha minacciato di denuncia gli addetti qualora avesse trovato pittura blu sulla sua auto. Quando si dice la fretta di battere cassa!...