Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

Un messaggio trasmesso nella gratuità

Dialogo n.11 del 15.06.2015

14 giugno 2015 | News
La Chiesa di Alghero-Bosa si prepara a vivere il suo Convegno Ecclesiale (Alghero, Madonna del S. Rosario, 19-20 Giugno) e per approfondire il tema trattato “Mandati a portare il lieto annuncio” abbiamo voluto porre ai relatori, Sr. Giancarla Barbon e Padre Rinaldo Paganelli, alcune domande.

In che modo è cambiato il modo di fare catechesi in Italia negli ultimi anni? Si parla di evoluzione o involuzione?
La catechesi che si è svolta in Italia è stata prevalentemente quella di iniziazione cristiana per una età infantile e finalizzata prevalentemente ai sacramenti. Da alcuni si è presa coscienza dell’urgenza della catechesi degli adulti e di una proposta che accompagni la vita delle persone.
Le difficoltà a volte di avviare nuovi percorsi ha portato alcuni a rifugiarsi in tentativi sterili di ritorno a una catechesi di tipo scolastico, ma si regista in molte realtà diocesane e parrocchiali una ricerca seria di cambiamento.
In molte diocesi si sono avviati percorso di tipo catecumenale per i ragazzi, si sono introdotte forme di annuncio che prendono in considerazione la totalità della vita della persone, si è abbandonato il modello “lezione”, si sono avviati passi concreti per l’annuncio anche agli adulti e genitori.
Il panorama è variegato e per questo ricco di creatività orientata alla scoperta della presenza di Dio che opera nella vita delle persone, nella storia. Si sta pian piano abbandonando una catechesi centrata solo sui bambini e si intraprendono strade di nuovo annuncio del Vangelo, capaci di intercettare le situazioni di vita delle persone.
 
Se sei abbonato continua a leggere l'intervista ai relatori del prossimo Convegno Ecclesiale visionando la versione digitale del n. 11 di Dialogo!