Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

Corrispondenza

26 febbraio 2012 | Antologia
 Mi spiegava com’era entrata in possesso delle lettere scritte da un’ufficialessa postale di un’altra epoca la quale, per gioco, apriva la corrispondenza che si scambiavano due fidanzati, un lui lontano, e una lei in trepidante attesa in Orune; l’ufficialessa riscriveva le lettere dell’uno e dell’altra, e con un prodigio di immedesimazione riusciva a plasmare secondo il suo estro quel rapporto sentimentale. Aveva perso il posto, ma non era finita in prigione: chi doveva giudicare aveva considerato generoso l’impulso che aveva mosso la falsaria, se non altro perché nel periodo delle sue manomissioni i fidanzati avevano vissuto la stagione più felice della loro esistenza.

Bachisio Zizi, Lettere da Orune, Il Maestrale, Nuoro 1999, p. 65