Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

PASQUA, L'INCONTRO GIOIOSO

Scritto da Vincenzo Tosello - direttore ''Nuova Scintilla'' (Chioggia) | 7 aprile 2012 | News
La Pasqua è esplosione di gioia intorno e dentro a noi. Gesù è vivo, il Risorto è in mezzo a noi, cammina con noi, sulle nostre strade di ogni giorno. La prima a incontrarlo risorto fu Maria di Magdala: un privilegio impensabile! Una donna, che era stata schiava del male, ha la grazia di incontrare per prima il vincitore trionfante su ogni male, compresa la morte, anch’essa annientata. Lo incontra nel giardino, dove era corsa a venerare le spoglie sepolte del suo Signore e dove invece si compiono le mistiche nozze dello Sposo con la Sposa, del Cristo con la Chiesa; dove la ricerca affannosa del Cantico dei Cantici si acquieta nell’amore ritrovato.
 
Al di là delle elucubrazioni di romanzieri capziosi e di storici da strapazzo, quello che ci narra il Vangelo è un amore intenso, unico e rigenerante. Solo lei era rimasta a piangere accanto alla tomba vuota, mentre i due apostoli, da lei chiamati, e accorsi, se ne tornarono a casa. Come era rimasta sotto la croce, nominata per prima tra il gruppo di donne fedeli, ora resta lì attonita e in lacrime. Ma colui che le aveva ridonato il sorriso nel primo incontro, che le aveva cambiato la vita – dopo quei tempi bui della prostrazione interiore – viene ora ad illuminarla di nuovo e per sempre con il suo volto radioso. E la chiama per nome “Maria!”. E può invocarlo ancora e per sempre “Maestro!”. E mentre lui accoglie l’omaggio di lei, le indica anche un amore più grande che si compirà solo nella casa del Padre. 
“Apostola degli apostoli” com’è definita nei secoli e venerata dalla liturgia bizantina, Maria di Magdala è invocata nelle litanie della Veglia pasquale subito dopo gli “Apostoli ed evangelisti” e prima di tutti i “Discepoli del Signore”. A lei Gesù affida la missione di annunciare ai suoi “fratelli”, e a tutti, l’evento che ha cambiato la storia. A una donna, strappata alle spire del male; a una donna, che l’aveva seguito fin sotto la croce; a una donna, affranta da lacrime amare e che ora finalmente riconosce il suo volto risorto, dopo lo smarrimento iniziale. A una donna è affidato il mistero più grande, l’annuncio più sconvolgente: la Vita trionfa per sempre sulla morte! “Ho visto il Signore!” è la sua esplosione di gioia che contagia tutti d’intorno. È la nostra esplosione di gioia mentre riviviamo la storia e il mistero; mentre incontriamo il Signore risorto nelle nostre strade di ogni giorno e come lei narriamo anche ciò che ci ha detto. La gioia di ogni credente; la gioia speciale di ogni donna che, ad immagine della Maddalena, partecipa alla nuova creazione nel nuovo giardino, dimenticando per sempre il buio del male e le lacrime di disperazione; generando in Lui e per Lui nuovi credenti alla vita, che ormai dura per sempre.