Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

Aiuti alle famiglie e mutuo prima casa

10 maggio 2010 | Regione informa
“Ore preziose”, aiuti alle famiglie
Anche quest’anno la Regione eroga contributi alle famiglie per l’acquisto di servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il bando “Ore preziose” è rivolto a genitori lavoratori che hanno uno o più figli di età compresa tra i 3 e i 36 mesi e che usufruiscono per il periodo compreso tra il 1° settembre 2009 e il 31 luglio 2010 di servizi socio-educativi per la prima infanzia presso servizi e strutture autorizzate ai sensi della normativa vigente, nello specifico per la frequentazione di nidi d’infanzia, micronidi, sezioni sperimentali e sezioni primavera. In via di sperimentazione i contributi saranno assegnati anche per la frequenza di servizi educativi in contesto domiciliare (mamma accogliente ed educatore familiare) purché risultino autorizzati dalle amministrazioni comunali, mentre non sono ammessi a contributo i destinatari che si avvalgono di baby sitter private. L’aiuto consiste in un contributo di 200 euro mensili per ciascun minore per famiglie con reddito annuo pari o inferiore a 35mila euro calcolato con metodo Isee riferito all’anno 2008 e certificato da un C.A.F. autorizzato. Nell’elaborazione delle graduatorie avranno priorità i nuclei familiari in cui siano presenti persone con handicap grave e le famiglie monoparentali. Le domande dovranno essere presentate ai comuni di residenza entro il 31 luglio 2010.
 
Novità per il mutuo “prima casa”
È stato pubblicato il bando 2010 per la concessione dei contributi in conto interessi sui mutui stipulati per l’acquisto, la costruzione, il recupero o l’acquisto con recupero della prima casa di abitazione. Il finanziamento consiste in un contributo in conto interessi su un mutuo concesso da una delle banche convenzionate, che sono il Banco di Sardegna, la Banca di Sassari, la Banca di Credito Sardo, o UGF Banca. L’importo di mutuo su cui poter applicare l’agevolazione non può eccedere l’80% della spesa massima ammissibile, ma tale limite può arrivare fino al 100% se esistono garanzie integrative offerte dal mutuatario secondo le disposizioni della Banca d’Italia. Il mutuo può essere a tasso fisso (in questo caso le rate saranno costanti) o a tasso variabile (in questo caso l’importo della rata può variare) e viene ammortizzato con il pagamento di rate semestrali posticipate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Nel bando 2010 sono state inserite alcune importanti novità: l’importo del mutuo agevolabile passa da 90mila a 120 mila euro e la durata dell’ammortamento è stata estesa fino a 30 anni. L’agevolazione è destinata alle persone fisiche e alle giovani coppie e consente di ridurre il tasso bancario di interesse per 26 semestralità per i mutui trentennali e venticinquennali, per 20 semestralità per i mutui ventennali e quindicennali o per 14 semestralità per i mutui decennali. Il tasso d’interesse sarà ridotto in misura diversa a seconda del reddito annuo dichiarato dal richiedente. Sono considerati “giovane coppia” coloro i quali si sono sposati non più di tre anni prima della presentazione della domanda di agevolazione alla Regione, o intendono sposarsi entro un anno dalla data di presentazione della domanda stessa. Tale domanda deve essere inoltrata all’istituto di credito insieme alla documentazione indicata sul sito della Regione. Una volta ottenuta dalla banca l’attestazione di definita istruttoria preliminare, la domanda in bollo e gli ulteriori documenti richiesti devono essere inviati al Servizio edilizia residenziale dell’assessorato dei Lavori pubblici, che procede al rilascio del nulla osta di finanziamento tenuto conto della positiva istruttoria bancaria e previo accertamento della disponibilità finanziaria e del possesso, da parte del richiedente e del suo nucleo familiare, dei requisiti previsti.