Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

E ora?

Politici, politica e politiche

Scritto da Gianfranco Mariano | 1 novembre 2012 | News

Politici

Ci si può ancora sorprendere di questa nostra Italia e di chi la governa?
Le cronache recenti, ma non troppo differenti da quelle delle settimane e dei mesi passati, ci raccontano di lotte intestine nel PD, dove da un lato si trovano i “vecchi” gestori e dall'altro quelli che, guidati dal rottamatore sindaco di Firenze, vorrebbero diventare i “nuovi” gestori del partito.
E dai, giù scontri verbali e gruppi di appassionati a sostenere uno o l'altro schieramento!
Le stesse recenti cronache ci raccontano di un ex Premier che ha deciso, dopo circa 18 anni di politica, molti dei quali trascorsi proprio a fare il Primo Ministro, di ritirarsi “a vita privata”, con il plauso di molti ed il dispiacere di pochi affezionati (almeno così sembrano rivelare i sondaggi). Ma poi ci ha ripensato perché un giudiche lo ha più o meno definito “naturalmente propenso a delinquere”!
 
Ancora cronaca recente: uno stuolo di politici regionali coinvolti in scandali, che di scandaloso hanno più che la violazione di norme la sfacciata normalizzazione di mega prelievi diventati legali solo perché a renderli tali erano gli stessi diretti interessati, con fiumi di denaro prelevato dalle casse pubbliche ed ostentazione di un tenore di vita da sultano sotto il naso delle migliaia di persone che stanno subendo la crisi economica.
 
 
Politica
L'impressione che se ne ricava della politica di oggi, molto più di quella di ieri, è che regni sovrano il caos, una confusione così profonda da far venire il forte sospetto che ormai non si sappia più come uscirne. Non che chi fa politica sia agevolato dagli italiani che stavolta, invece di scegliere il proprio “portavoce” tra i contendenti, come ormai avveniva tradizionalmente, vanno addosso a chiunque abbia una faccia già vista dalle parti dei palazzi del potere, indipendentemente dallo schieramento di appartenenza...
E' un tutto contro tutti, una lotta fatta di critiche, indifferenza, frasi fatte, difese insostenibili e tentativi di mantenere privilegi e potere.
E chi si occupa delle emergenze italiane? Ah, già, c'è un governo tecnico...
 
Politiche
Riepiloghiamo brevemente: abbiamo uno stuolo di politici in massima parte invisi ai più, in lotta con propri colleghi di partito più che con esterni e comunque sempre ben pagati. Quasi tutti impegnati a governare l'esistente ed a coltivare il micro-orticello personale...
Mentre accade tutto questo, le politiche italiane (economico-finanziaria, tributaria, di riforma, ecc.) sono delegate a tecnici, di solito da molti considerati migliori dei politici perché poco avezzi alle chiacchiere e più concreti, profondi conoscitori della materia loro delegata. Ma oggi i tecnici al governo sono visti peggio dei politici loro sostenitori.
Imposte e tasse in crescita, inflazione e disoccupazione in aumento, redditi in calo, potere d'acquisto e consumi a picco, servizi pubblici tagliati e, soprattutto, prospettive future nerissime!
Credo sia una delle poche volte nella storia del nostro Paese in cui in sostanza gli schieramenti sono chiari e netti: chi governa e/o fa politica da una parte e tutto il resto degli italiani dall'altra.
 
E ora?