Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

Quale fine per i manicomi criminali?

10 dicembre 2012 | Oltre i fatti
Sono 1400 gli ospiti reclusi negli ospedali psichiatrici giudiziari, speciali luoghi di cura deputati alla riabilitazione di coloro che sono stati condannati dalla legge e giudicati mentalmente instabili. Dal 31 marzo del 2013 gli Opg dovranno chiudere, lasciando spazio a strutture residenziali sanitarie di 20 posti ciascuna, che accoglieranno i ricoverati con misure di sicurezza Opg, mentre per tutti gli altri casi saranno inseriti in sezioni detentive psichiatriche negli istituti penitenziari. Tutto bene, tranne che le Regioni, alle quali è stato demandato il compito di provvedere alle nuove collocazioni, risultano essere impreparate di fronte a questo passaggio di consegne. 
 
Si rischia così di avere una proroga della chiusura dei manicomi criminali, definiti dal Consiglio d’Europa come veri e propri luoghi di tortura. Oltretutto questi luoghi fatiscenti risultano essere privi delle normali condizioni di sicurezza e vivibilità, malgrado i fondi siano già stati stanziati dal ministro Balduzzi per il 2012 e per il 2013. Tuttavia, ad oggi, non è stato speso neppure un euro.