Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

MACOMER Nuovo volto alla mostra degli ovini

Scritto da Luca Contini | 29 aprile 2013 | Dialogo locale
Da struttura fatiscente a nuovo centro fieristico di eccellenza pronto a svolgere un ruolo decisivo nell’accogliere le migliori rassegne del settore zootecnico di livello regionale a vantaggio di Macomer e di tutto il Marghine. E’ il futuro prossimo della fiera di Macomer che, situata ai piedi del monte di Sant’Antonio, il 4 e 5 maggio accoglierà la XXIII edizione della Mostra Interprovinciale degli ovini di razza sarda presentandosi al pubblico con un look del tutto nuovo. Si sono infatti appena conclusi i lavori di ristrutturazione degli stand che annualmente accolgono gli animali delle diverse rassegne ospitate e i numerosi operatori commerciali del settore che raggiungono Macomer per promuovere le innovazioni del settore. “L’intervento promosso dall’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore alle Attività produttive Luciano Luciani – ha consentito di dotare la struttura di un impianto fotovoltaico di 999 Kwp che consentirà al comune di ottenere molteplici benefici”. L’intervento è stato reso possibile grazie a un finanziamento di 278 mila euro della Provincia di Nuoro che, tuttavia, avrebbe consentito il solo smaltimento delle pericolose coperture in eternit dei diversi padiglioni visto che l’amministrazione non aveva le risorse necessarie per il rifacimento dei tetti da smantellare. 
 
 “Per questo – aggiunge l’assessore Luciani - si è deciso di proporre un bando che chiedesse ai privati il completamento dell’intervento”. La formula ha consentito di portare a compimento i lavori e l’impresa privata che si è aggiudicata l’appalto avrà in cambio la possibilità di sfruttare per i prossimi 25 anni la produzione di energia dell’impianto fotovoltaico realizzato. Il polo fieristico del monte si presenta radicalmente trasformato visto che, per installare l’impianto fotovoltaico, la ditta aggiudicatrice dei lavori ha dovuto rinforzare le coperture dei padiglioni e sostituire completamente le gronde delle coperture accollandosi anche il costo di smaltimento dell’eternit rimosso. Un complesso sistema di videosorveglianza collegato a un sistema di allarme e a un servizio di vigilanza completa la ristrutturazione preservando il patrimonio comunale da possibili furti o atti vandalici.