Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

ALGHERO Casa Manno. Un percorso lungo un anno

Scritto da Giuseppe Zichi | 10 luglio 2013 | Dialogo culturale
ALGHERO Casa Manno. Un percorso lungo un anno La Fondazione Giuseppe Siotto, il 27 giugno, ha voluto festeggiare il primo anno di vita del museo “Casa Manno”, con un incontro durante il quale è stata ripercorsa l’attività espletata in questo arco di tempo: un’attività volta principalmente a riscoprire la figura di Giuseppe Manno, illustre politico e storico algherese. Eppure, il senatore sardo è ancora per lo più sconosciuto ai suoi stessi concittadini, nonostante le sue molte benemerenze pure in ambito letterario. Anche per questo, il museo - frutto di una sinergia tra il Comune di Alghero e la Fondazione Siotto - ha tra le sue finalità proprio quella della ricerca storica. In tale logica, grazie alla collaborazione tra la Fondazioni Siotto e i due atenei sardi, è nato un centro studi che, attraverso il lavoro di validi ricercatori, può contribuire a far luce su alcune tematiche legate alla storiografia sulla Sardegna. In primis, quelle sul Risorgimento, delle quali Giuseppe Manno è naturalmente magna pars. L’attività di “Casa Manno” ha potuto contare della collaborazione con istituzioni, enti privati e associazioni; ed in particolare con l’amministrazione comunale (con gli appuntamenti dedicati ad Agenda 21 locale), con il Fondo per l’Ambiente Italiano e con i musicisti che a diverso titolo hanno incorniciato con i loro concerti l’estate e l’autunno 2012. Notevole è stata la partecipazione della cittadinanza, con la visita al museo, durante la manifestazione di Monumenti Aperti 2013, per la quale è stato registrato un flusso di visitatori pari al doppio dell’edizione 2012. 
 
Grande sensibilità verso le proposte didattiche/museali è stata dimostrata dalle scuole locali. Si tratta, però, di un punto di partenza ma non d’arrivo. Il fine, come ha voluto precisare il prof. Aldo Accardo, presidente della Fondazione Siotto, è quello d’inserire “Casa Manno” in un percorso culturale e turistico ben più ampio. Un interlocutore privilegiato potrebbe divenire il “Memoriale” di Caprera dedicato a Giuseppe Garibaldi, figura chiave del Risorgimento italiano. Per Accardo, la “crisi dei mezzi” non può essere motivo sufficiente per cadere in quella dei “fini”. È pur vero, che la penuria di risorse economiche impone talvolta decisioni drastiche sul piano organizzativo, ma la forza delle idee e la “cultura del fare” quasi sempre hanno la meglio nonostante le difficoltà. Un solo anno è passato, dunque, da quando il presidente delle Repubblica, Giorgio Napolitano, ha visitato “Casa Manno” e con la sua presenza inaugurato l’attività di quel nuovo sodalizio culturale che andava prendendo le mosse e molte sono oggi le prospettive che vanno aprendosi, anche per Alghero.