Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

MARGHINE Comunicazione strumento di pace, progetto vincente

Scritto da Luca Contini | 14 novembre 2013 | Dialogo locale
Il Marghine al centro dell’Europa grazie al progetto del Centro servizi culturali di Macomer e della consulta giovanile di Borore che hanno partecipato al progetto conclusosi nei giorni scorsi a Chernivtsi in Ucraina dedicato ai mezzi di comunicazione e al loro ruolo come strumenti di pace nelle zone di conflitto. All’iniziativa hanno partecipato Davide Floris di 19 anni e Andrea Murgia di 18 che, per una settimana, si sono confrontati con giovani provenienti dalla Moldavia, dalla Romania, dalla Georgia, dalla Spagna, dalla Turchia e dalla Lituania. “Un’esperienza indimenticabile sotto il profilo della formazione – sostengono i due giovani – che speriamo di ripetere al più presto e che consigliamo ai nostri coetanei”. Due incontri di lavoro al giorno rigorosamente da sostenere in lingua inglese e una riflessione di fine giornata hanno accompagnato i lavori del corso che aveva la finalità di sviluppare il senso critico e trasmettere l’importanza della libertà di espressione a 24 operatori ed educatori attivi nell’animazione giovanile provenienti da otto paesi diversi.
 
L’iniziativa porta la firma dello sportello Europa Giovani che dal mese di giugno è operativo nel Centro servizi culturali di Macomer e della Consulta giovanile bororese. “Abbiamo deciso di partecipare con convinzione all’iniziativa – sostiene il presidente della Consulta Alessandro Porcu – supportando il progetto con i 5 mila euro messi a nostra disposizione dall’amministrazione comunale di Borore. Per consentire a tutti i giovani bororesi che volessero fare un’esperienza di questo tipo, inoltre, abbiamo deciso di realizzare un fondo di rotazione che coprirà il 30 per cento del costo del viaggio che questo tipo di iniziative richiede vengano pagate dai partecipanti”. Un modo per consentire a tutti, al di la delle disponibilità economiche delle famiglie di appartenenza, di partecipare a analoghe esperienze di formazione all’estero o di semplice scambio culturale. L’iniziativa rafforza ulteriormente la gamma di proposte che il Centro servizi di Macomer offre al territorio del Marghine e promette di crescere ulteriormente il prossimo anno. Sono infatti 14 i progetti predisposti dallo sportello Europa Giovani per la prossima annualità. “Il servizio – sostiene il presidente dell’Unione dei comuni Tore Ghisu a nome dei dieci sindaci del Marghine – si sta dimostrando decisivo nell’ambito delle politiche giovanili del territorio. E’ per questo che intendiamo far diventare lo sportello Europa Giovani un elemento strutturale dell’Unione per dare risposte concrete alle richieste dei giovani dell’intero territorio”. Luca Contini