Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

ALGHERO Sanità: il nuovo anno apre con una buona notizia

Scritto da Maria Grazia Fanis mg.fanis@dialogoweb.it | 14 gennaio 2014 | Dialogo locale
Alghero chiude il 2013 e apre il nuovo anno con una notizia positiva in campo sanitario. E’ in fase di realizzazione il Reparto di Terapia Intensiva Cardiologica, che dovrebbe vedere la luce nel 2014. Il 19 Dicembre 2013 è stata infatti firmata la delibera con la quale il Direttore Generale dell’Asl n° 1 di Sassari dott. Marcello Giannico ha approvato il progetto esecutivo per l’apertura del Reparto specialistico presso l’Ospedale Civile della città. I lavori che, completate tutte le fasi dell’iter burocratico, dovrebbero essere al più presto sulla linea di partenza avranno un costo totale, come si suol dire “chiavi in mano”, di 1.200.000 mila euro. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la Compagnia Medico Sanitaria S.p.a. con sede ad Assago in provincia di Milano. Quella posta sotto la delibera dal dott. Giannico è stata una firma tanto attesa e soprattutto un nulla osta che darà un po’ di respiro alla struttura ospedaliera locale troppo spesso sotto l’occhio del ciclone per le diverse criticità presenti nei reparti dei due nosocomi. Quello che più è in crisi è senz’altro il reparto di Medicina del Civile al collasso per la cronica carenza di posti letto. Tuttora molti pazienti vengono ricoverati e, in mancanza dei normali letti ospedalieri, sono loro offerte barelle sistemate nelle già ristrette corsie. Per non parlare dell’esiguo organico infermieristico e medico. 
 
 L’unità di terapia intensiva cardiologica, di prossima istituzione, nota con l’acronimo di UTIC è quel reparto specializzato nella gestione dei pazienti affetti da patologie cardiache acute come scompensi e aritmie in presenza delle quali è necessario un tempestivo intervento che permetta una diagnosi oltre che corretta anche precoce, in pratica un centro salvavita indispensabile. Tutto questo naturalmente in attesa della realizzazione della nuova struttura ospedaliera per la quale è già stata individuata un’area di proprietà comunale poco distante da quella dove attualmente si trova il Civile. La costruzione del nuovo nosocomio (Il progetto era stato già inserito nel Piano Regionale dei servizi sanitari 2006/2008), garantirebbe una maggiore efficienza e una migliore assistenza sanitaria in un territorio che troppo spesso si vede costretto a rivolgersi alle strutture della provincia per avere un’assistenza adeguata alle esigenze del caso.