Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

Missionari in casa

Dialogo n.20 del 28.10.2015

31 ottobre 2015 | News
Ottobre è il mese missionario per eccellenza e, se qualcuno che frequenta la Santa Messa se ne dovesse dimenticare, ci pensano le immancabili bustine e calendarietti distribuiti nelle chiese di tutte le diocesi. In questo specifico caso stiamo però facendo riferimento alla missione che potremmo definire “classica”: uno o al massimo pochissimi religiosi in terre lontane, lì dove manca tutto, inclusi cibo ed acqua.
Ma sbagliamo se immaginiamo che solo chi fa questa scelta di vita eroica, rispondendo ad una chiamata forte di Dio, possa essere definito missionario, addetto ad una missione.
L'etimologia della parola dice già molto: deriva dal latino missio che significa invio e missio a sua volta deriva da missus, participio passato di mittere, ossia mettere. Quindi il missionario è una persona inviata che viene messa (da Dio diremmo noi) a svolgere un determinato compito.  
Quanti di noi si sentono inviati? Credo che soffermandoci un istante a riflettere, facilmente potremmo individuare la nostra missione e dove il Signore ci ha messi... A scuola, in famiglia, in parrocchia o semplicemente per strada con amici e amiche, persone con le quali condividiamo parte importante della nostra vita o che incrociamo di tanto in tanto o solo casualmente per una volta e mai più.
Le scorse settimane c'è stata un'iniziativa a dir poco singolare da parte del Comune di Nuoro...
 
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