Quindicinale di informazione e di approfondimento
della Diocesi di Alghero-Bosa

MACOMER Tribunale a rischio chiusura?

Avviata la mobilitazione

Scritto da Luca Contini | 28 settembre 2011 | Dialogo locale
Che siano di destra, di centro o di sinistra le amministrazioni locali e i loro sindaci sembrano trovarsi nel giudizio negativo sugli effetti che le scelte finanziarie del Governo centrale avranno sulla gestione dei comuni. Succede anche nel Marghine dove i tagli della manovra rischiano di mettere in discussione l’esistenza di servizi storicamente radicati nel tessuto del territorio. E’ il caso della sezione staccata del tribunale di Oristano a Macomer che rischia di scomparire insieme a 110 sezioni staccate in tutto il territorio nazionale e ai 430 uffici di giudice d pace. 
 
Un’eventualità che non piace praticamente a nessuno e che, oltre a privare la città di circa quindici posti di lavoro, inciderebbe ulteriormente sull’indotto che circonda le attività del tribunale e dei suoi uffici. Quattro giorni di udienza, fra procedimenti civili e penali oltre alla presenza per due giornate alla settimana del giudice di pace, oltre 2.500 procedimenti complessivi all’anno: sono alcuni dei numeri che gli esponenti delle istituzioni sottolineano per ricordare e l’importanza del servizio che vanterebbe una produttività non assimilabile a quella di altre sezioni staccate. La protesta per la sua possibile chiusura diventa allora una battaglia bipartisan che accomuna esponenti politici di tutte le estrazioni. Il problema è stato portato anche all’attenzione dei consigli comunali e dell’Unione dei Comuni del Marghine che sta valutando la possibilità di intraprendere le azioni per scongiurare la chiusura.